Daniela Salvucci

Dr. Daniela Salvucci è antropologa culturale e ricercatrice della Piattaforma Patrimonio culturale Produzione culturale della Facoltà di Design e Arti. Ha recentemente lavorato al progetto Malinowski-MFEA della Libera Università di Bolzano. Le sue ricerche si occupano di parentela e famiglia in Italia e Argentina, rituali e territori indigeni in area andina, storia dell’antropologia e pratiche di patrimonializzazione.

Antropologia dei Patrimoni culturali: concetti e studi di caso

Qual è il ruolo dell’antropologia culturale, come disciplina sia accademica che applicata, nello studio e nella produzione dei patrimoni culturali contemporanei? Da un lato, occupandosi delle diverse pratiche culturali di trasmissione e valorizzazione dei beni e dei saperi, l’antropologia culturale aiuta a decostruire criticamente le nozioni etnocentriche e le politiche economiche locali, nazionali e globali del patrimonio culturale. Dall’altro lato, contribuendo essa stessa ai processi di patrimonializzazione di partiche e conoscenze allo stesso tempo materiali e immateriali, incorporate negli artefatti e nei luoghi di gruppi sociali e culturali differenti, l’antropologia promuove la produzione di patrimoni viventi e plurali, spesso subalterni, che favoriscano la consapevolezza e l’autodeterminazione degli individui e delle collettività. Durante la presentazione saranno discussi alcuni concetti chiave dell’antropologia dei patrimoni e mostrati esempi di patrimonializzazione politica di tecnologie rituali del mondo indigeno andino contemporaneo.  

Apacheta dedicata alla Pachamama, Río Grande de Jasimaná (Salta, Argentina), 31/08/2015 © Daniela Salvucci, Bulletin IFEA. 45 (2), 2016: https://journals.openedition.org/bifea/7979
Apacheta dedicata alla Pachamama, Río Grande de Jasimaná (Salta, Argentina), 31/08/2015 © Daniela Salvucci, Bulletin IFEA. 45 (2), 2016