Scritto nel paesaggio. Luoghi, tracce e memorie della Prima Guerra Mondiale nelle Dolomiti di Sesto

Gli eventi della Prima Guerra Mondiale sono inscritti profondamente nel paesaggio delle dolomiti di Sesto e nelle comunità locali. Nonostante ciò, le innumerevoli tracce materiali della guerra, quali trincee, accampamenti delle truppe, bunker, iscrizioni, sentieri, funivie e strutture di rifornimento, sono state a malapena documentate e scarsamente studiate fino ad ora, essendo spesso difficili da individuare. Questi elementi, così come le memorie collettive e individuali connesse alla guerra sono estremamente significative per la società civile in quanto parte della storia e delle storie delle famiglie e delle comunità locali. Luoghi, tracce di edifici e memorie orali intergenerazionali della Prima Guerra Mondiale costituiscono un patrimonio “doloroso” e “oscuro” per la gente di un territorio che è soprattutto conosciuto per essere Patrimonio Naturale Mondiale UNESCO e attraente destinazione turistica.

Progetto di ricerca

Questo progetto interdisciplinare vuole svelare la complessità del paesaggio delle Dolomiti, andando oltre la dicotomia patrimonio naturale/culturale per ricercare e riscattare le memorie viventi della guerra incorporate nei siti e nei luoghi. Il progetto fa riferimento ad approcci metodologici differenti, quali l’archeologia del conflitto, la documentazione storica archivistica, la ricerca socio-culturale basata sulla ricerca azione nelle comunità, e la partecipazione delle comunità locali nella divulgazione e nella co-produzione di un dissonante patrimonio comune. 

Partner

La Piattaforma Patrimonio culturale Produzione culturale della Facoltà di Design e Arti alla Libera Università di Bolzano (unibz) guida le attività di ricerca in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione.

La società per la ricerca archeologica Arc-team e quattro associazioni di esperti nei campi della storia militare (La società austriaca per la ricerca sulle fortificazioni, il Museo della guerra di Rovereto, l’associazione Bellum Aquilarum di Sesto e dell’Antropologia culturale EVAA, insieme all’Associazione turistica di Sesto, accompagnano le attività di ricerca e divulgazione del progetto. La competenza dei membri del gruppo di ricerca in campi diversi, come l’archeologia e la storia dei conflitti, le discipline artistiche e socio culturali, è la chiave dell’approccio interdisciplinare del progetto.

Impatto

Questo progetto innovativo avrà un impatto fortemente positivo a livello locale, nazionale e internazionale, negli ambienti accademici così come nella società civile e nello spazio pubblico. Le tracce della Prima Guerra Mondiale sul fronte delle Dolomiti sono state fino ad ora solo parzialmente conosciute e sopratutto attraverso documenti scritti. Questo progetto di ricerca e la divulgazione dei suoi risultati permetterà alla popolazione locale e ai visitatori di rivolgere un nuovo sguardo critico al patrimonio oscuro e conflittuale del paesaggio della guerra, promuovendo un sapere condiviso e la partecipazione sociale.

Lavora con noi

Il progetto prevede l’assunzione di cinque assistenti di ricerca di varie discipline per entrare a far parte del team di ricerca. Si prega di controllare qui regolarmente gli aggiornamenti sui posti di lavoro.

Assegno di ricerca 1 (Web e Digital App Designer)

Assegno di ricerca 2 (Project Manager)

Assegno di ricerca 3 (Sociologia dei fenomeni politici) (Scadenza 10.12.2020)

Assegno di ricerca 4 (Storia contemporanea) (Scadenza 10.12.2020)

Assegno di ricerca 5 (Metodologie della ricerca archeologica) (Scadenza 23.10.2020)