Oltre i confini? Da San Diego a Trieste! La nascita, il superamento e lo studio delle linee di confine, delle zone di confine e dei paesaggi di confine
Come "nascono" i confini? Cosa succede ai due lati delle linee di confine? Quali pratiche culturali e artistiche si sviluppano nelle zone di confine e quali regimi tecnici stabilizzano i paesaggi di confine su vasta scala o contribuiscono a collegarli tra loro? E, inoltre, come possiamo comprendere queste formazioni ambivalenti dal punto di vista storico e valutarle in una prospettiva contemporanea? La conferenza affronta tali questioni con un approccio interdisciplinare che collega aspetti della storia dell'arte e dell'architettura alla ricerca sulle infrastrutture e agli studi sul patrimonio culturale. Il viaggio conduce innanzitutto al curioso Chicano Park a San Diego, nella California meridionale (USA), dove una comunità di lavoratori messicano-americani risponde alle politiche di esclusione con monumentali opere d'arte graffito. Il secondo caso di studio riporta alla storia europea e illustra come la ferrovia, mezzo di comunicazione (interno)coloniale del XIX secolo, abbia contribuito, con Vienna come centro, a collegare gli spazi culturali della tarda monarchia asburgica fino ai suoi confini, ovvero da Leopoli a Bolzano e Trento, da Reichenberg a Trieste e Sarajevo.
Presentazione in lingua tedesca.
CV
PD Dr.-Ing. Mag. Michael Falser
Lo storico dell’architettura e dell’arte ha studiato a Vienna e Parigi e ha conseguito il dottorato presso la TU Berlin con una tesi sulla storia politica della tutela dei monumenti. Dopo aver lavorato come architetto specializzato in conservazione del patrimonio negli Stati Uniti, è stato assistente di ricerca presso la LMU di Monaco di Baviera e presso il Politecnico di Zurigo (ETH). In qualità di responsabile di progetto per Global Art History e Cultural Heritage Studies nel Cluster di eccellenza “Asia and Europe in a Global Context” dell’Università di Heidelberg, ha ottenuto l’abilitazione nel 2014. Sono seguite cattedre come professore ospite a Kyoto, Heidelberg, Vienna, Bordeaux, alla Paris-Sorbonne e a Ottawa, nonché una borsa DFG Heisenberg (2020–2024) presso la TU Monaco di Baviera con un progetto di ricerca sull’architettura coloniale tedesca in Africa, Asia e Oceania. Attualmente è libero docente presso l’Istituto di Storia dell’Arte Europea dell’Università di Heidelberg e lavora come perito e curatore freelance a Vienna. I suoi principali ambiti di ricerca comprendono la storia globale dell’arte e dell’architettura dal XIX al XXI secolo, i Cultural Heritage Studies, la tutela dei monumenti e il patrimonio mondiale UNESCO. Tra le sue più recenti pubblicazioni sono da nominare Monuments and Sites De-colonial! Approaches to the Built Heritage of the German Colonial Era. Berlino 2024; Habsburgs going global. The Austro-Hungarian Concession in Tientsin/Tianjin in China (1902-1917). Vienna 2022 e Angkor Wat – A Transcultural History of Heritage. Berlino 2020.