Scritto nel paesaggio. Luoghi, tracce e memorie della Prima Guerra Mondiale nelle Dolomiti di Sesto

Con finanziamenti da Research Südtirol/Alto Adige 2019

Gli eventi della Prima Guerra Mondiale sono inscritti profondamente nel paesaggio delle dolomiti di Sesto e nelle comunità locali. Nonostante ciò, le innumerevoli tracce materiali della guerra, quali trincee, accampamenti delle truppe, bunker, iscrizioni, sentieri, funivie e strutture di rifornimento, sono state a malapena documentate e scarsamente studiate fino ad ora, essendo spesso difficili da individuare. Questi elementi, così come le memorie collettive e individuali connesse alla guerra sono estremamente significative per la società civile in quanto parte della storia e delle storie delle famiglie e delle comunità locali. Luoghi, tracce di edifici e memorie orali intergenerazionali della Prima Guerra Mondiale costituiscono un patrimonio “doloroso” e “oscuro” per la gente di un territorio che è soprattutto conosciuto per essere Patrimonio Naturale Mondiale UNESCO e attraente destinazione turistica.

Progetto di ricerca

Questo progetto interdisciplinare vuole svelare la complessità del paesaggio delle Dolomiti, andando oltre la dicotomia patrimonio naturale/culturale per ricercare e riscattare le memorie viventi della guerra incorporate nei siti e nei luoghi. Il progetto fa riferimento ad approcci metodologici differenti, quali l’archeologia del conflitto, la documentazione storica archivistica, la ricerca socio-culturale basata sulla ricerca azione nelle comunità, e la partecipazione delle comunità locali nella divulgazione e nella co-produzione di un dissonante patrimonio comune. 

Partners

La Piattaforma Patrimonio culturale Produzione culturale della Facoltà di Design e Arti alla Libera Università di Bolzano (unibz) guida le attività di ricerca in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione.

La società per la ricerca archeologica Arc-team e quattro associazioni di esperti nei campi della storia militare (La società austriaca per la ricerca sulle fortificazioni, il Museo della guerra di Rovereto, l’associazione Bellum Aquilarum di Sesto e dell’Antropologia culturale EVAA, insieme all’Associazione turistica di Sesto, accompagnano le attività di ricerca e divulgazione del progetto. La competenza dei membri del gruppo di ricerca in campi diversi, come l’archeologia e la storia dei conflitti, le discipline artistiche e socio culturali, è la chiave dell’approccio interdisciplinare del progetto.

Membri del team

PI Dr. Waltraud Kofler Engl, Direttrice della Piattaforma Patrimonio Culturale Produzione Culturale, Facoltà di Design e Arti, Libera Università di Bolzano 

Co-I Dr. Daniela Salvucci, Ricercatrice Junior (RTD jr), Facoltà di Scienze della Formazione, Libera Università di Bolzano 

Dr. Thomas Benedikter, Ricercatore, Piattaforma Patrimonio Culturale Produzione Culturale, Facoltà di Design e Arti, Libera Università di Bolzano 

Dr. Stefan Festini Cucco, Presidente, EVAA- Associazione Antropologica Sud Tirolo

Dr. Andrea Di Michele, Ricercatore Senior (RTD sr), Facoltà di Scienze della Formazione, Libera Università di Bolzano 

Prof. Susanne U. Elsen, Facoltà di Scienze della Formazione, Libera Università di Bolzano 

Gianluca Fondriest, Ricercatore, Piattaforma Patrimonio Culturale Produzione Culturale, Facoltà di Design e Arti, Libera Università di Bolzano 

Dr. Nicola Fontana, Responsabile dell’Archivio Storico, Museo della Guerra, Rovereto

Dr. Francesco Frizzera, Direttore, Museo della Guerra, Rovereto

Rupert Gietl, Founding Partner, Arc-Team

Maria Luise Hofer, Associazione Turistica di Sesto

Prof. Alessandro Luigini, Facoltà di Scienze della Formazione, Libera Università di Bolzano 

Pietro Michieli, Socio onorario e Vicepresidente dell’Associazione Storica Bellum Aquilarum

Prof. Stephan Schmidt-Wulffen, Facoltà di Design e Arti, Libera Università di Bolzano 

Dr. Reinfrid Vergeiner, Vice-Presidente, Austrian Society for Fortification Research

Dr. Sigrid Wisthaler, Direttrice, Bellum Aquilarum Onlus

Impatto

Questo progetto innovativo avrà un impatto fortemente positivo a livello locale, nazionale e internazionale, negli ambienti accademici così come nella società civile e nello spazio pubblico. Le tracce della Prima Guerra Mondiale sul fronte delle Dolomiti sono state fino ad ora solo parzialmente conosciute e sopratutto attraverso documenti scritti. Questo progetto di ricerca e la divulgazione dei suoi risultati permetterà alla popolazione locale e ai visitatori di rivolgere un nuovo sguardo critico al patrimonio oscuro e conflittuale del paesaggio della guerra, promuovendo un sapere condiviso e la partecipazione sociale.

Lavora con noi

Il progetto prevede l’assunzione di cinque assistenti di ricerca di varie discipline per entrare a far parte del team di ricerca. Si prega di controllare qui regolarmente gli aggiornamenti sui posti di lavoro.

Assegno di ricerca 1 (Web e Digital App Designer)

Assegno di ricerca 2 (Project Manager)

Assegno di ricerca 3 (Sociologia dei fenomeni politici) (Scadenza 10.12.2020)

Assegno di ricerca 4 (Storia contemporanea) (Scadenza 10.12.2020)

Assegno di ricerca 5 (Metodologie della ricerca archeologica) (Scadenza 23.10.2020)